Autista privato a Cassis: il porto, il Cap Canaille, le vigne
L’autista viene a prenderla al suo hotel, alla stazione, all’aeroporto o al porto crocieristico, poi la lascia il più vicino possibile al porto di Cassis, per quanto lo consentano il traffico e le regole del comune. Lei pranza sul porto, di fronte alle barche e al Cap Canaille. Torna all’ora convenuta o, con il servizio a disposizione, resta disponibile tutta la giornata.
Cassis è anche una denominazione vinicola: con Arbois, Châteauneuf-du-Pape, Cognac, Monbazillac e Tavel, fa parte delle prime sei denominazioni di origine controllata, riconosciute dal decreto del 15 maggio 1936. Per fermarsi in una tenuta, lo precisi nella sua richiesta.
Le Calanques d’estate: cosa sapere prima di partire
Dal 1° giugno al 30 settembre, l’accesso ai massicci delle Calanques dipende dal rischio incendi, il cui livello è pubblicato dalla prefettura il giorno prima, verso le 18 (applicazione Mes Calanques).
- Giorno rosso: l’accesso al parco nazionale via terra è vietato; le visite in barca restano consentite, senza sbarco.
- Sugiton e Les Pierres Tombées: prenotazione gratuita e obbligatoria in alcune date estive. Si effettua online, dalle 9 di tre giorni prima della visita fino alle 18 del giorno precedente, per cinque persone al massimo per prenotazione. Nel 2026: il 20 e 21 giugno, tutti i giorni dal 27 giugno al 30 agosto, il 5 e 6 e poi il 12 e 13 settembre. Il parco nazionale ha rinnovato il dispositivo fino al 2027 e ne pubblicherà le date.
- Se i massicci chiudono: rivediamo con lei la giornata attorno a Cassis, La Ciotat, Bandol o un’uscita in mare senza scalo a terra.
La Route des Crêtes, tra Cassis e La Ciotat
La Route des Crêtes lascia Cassis passando dal Cap Canaille e raggiunge La Ciotat dall’alto delle falesie, con diversi belvedere lungo il percorso. Con un autista, tutti i passeggeri si godono il panorama.
La strada è chiusa ai veicoli a motore tutte le domeniche, lasciata quel giorno a pedoni e ciclisti. Tra il 1° giugno e il 30 settembre, è chiusa automaticamente anche nei giorni classificati rossi per il rischio incendi; può esserlo con vento forte o quando il meteo lo richiede. Nelle soste, resti a distanza dal bordo: il vento può alzarsi all’improvviso.
Per percorrerla in auto, scelga dunque un giorno diverso dalla domenica. Se è chiusa il giorno previsto, l’autista raggiunge La Ciotat da un’altra strada: il programma resta lo stesso, senza il panorama.
La Ciotat e le tenute di Bandol
La Ciotat è la città de L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, girato dai fratelli Lumière, e dell’Eden Théâtre, una delle più antiche sale cinematografiche ancora in attività. Più avanti, la strada prosegue verso Bandol. La denominazione Bandol va oltre la città: le sue vigne si estendono su otto comuni del Var, tra cui Le Castellet, La Cadière-d’Azur e Saint-Cyr-sur-Mer. Una giornata può riunire il porto di Cassis al mattino, la Route des Crêtes, un pranzo a La Ciotat o in una tenuta, poi una degustazione: nessuno deve rimettersi al volante dopo.
Meglio due o tre tappe che cinque. Se ha già un appuntamento in una tenuta, ci comunichi l’indirizzo e l’ora: l’itinerario si costruisce attorno.
Una giornata in mare, poi il rientro
Un’uscita in barca lungo le calanques si organizza su richiesta. È effettuata dall’operatore scelto, con la propria licenza; l’autista la lascia al porto d’imbarco e la riprende lì al ritorno.
La sera, la riaccompagna al suo hotel a Marsiglia o ad Aix-en-Provence, alla stazione o all’aeroporto. Se il suo soggiorno prosegue nel Luberon o nelle Alpilles, la stessa richiesta può coprire i giorni seguenti.
Cosa indicarci
- gli indirizzi di partenza e di ritorno;
- l’ora della sua prenotazione al ristorante, se c’è;
- il porto e l’ora d’imbarco, se è prevista un’uscita in mare;
- il numero di passeggeri e l’età degli eventuali bambini;
- l’ora di rientro desiderata, con un margine se pensa di prolungare.
Con questi elementi le inviamo un preventivo nominativo: ci scriva.
