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Visitare le tenute vinicole della Provenza con un autista privato

Bandol, Cassis, Palette, i Coteaux d’Aix, le Côtes de Provence, il Luberon: con un autista privato, la visita delle tenute vinicole si organizza come un itinerario. Le tenute fissano le loro visite e le loro condizioni; il suo autista la accompagna dall’una all’altra, la attende e poi la riaccompagna, e nessuno deve rimettersi al volante dopo una degustazione.

Il borgo di Les Baux-de-Provence sul suo sperone roccioso, circondato dalla gariga
Foto: Benh LIEU SONG · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons · immagine modificata per questo sito

Le denominazioni intorno a Marsiglia e ad Aix-en-Provence

Intorno a Marsiglia, diverse denominazioni di origine controllata si visitano nella stessa settimana, a volte nella stessa giornata. Ognuna ha la sua zona, fissata da un disciplinare pubblicato dall’INAO. Alcuni riferimenti:

  • Cassis: riconosciuta nel 1936, la denominazione si estende sul solo comune di Cassis, tra il mare e le falesie del cap Canaille, a una ventina di chilometri da Marsiglia. I vini bianchi vi rappresentano la maggior parte della produzione;
  • Bandol: riconosciuta nel 1941, si estende su otto comuni del Var, tra cui Le Castellet, La Cadière-d’Azur e Sanary-sur-Mer. Le vigne vi salgono in restanques, terrazze sostenute da muretti a secco; i rossi, a base di mourvèdre, affinano almeno diciotto mesi in fusti o in botti grandi;
  • Palette: alle porte di Aix, su Aix-en-Provence, Meyreuil e Le Tholonet, riconosciuta nel 1948, un vigneto di appena 43 ettari nel 2009 secondo il suo disciplinare;
  • Coteaux d’Aix-en-Provence: riconosciuta nel 1985, una zona di 49 comuni, dalla Durance al mare e dalla valle del Rodano alla montagna Sainte-Victoire;
  • Côtes de Provence: riconosciuta nel 1977, presente soprattutto nel Var, comprende anche quindici comuni delle Bouches-du-Rhône, da La Ciotat a Trets, e il rosato vi costituisce la parte essenziale della produzione. Ai piedi della montagna Sainte-Victoire, la denominazione «Sainte-Victoire» ha una propria zona: veda la nostra pagina autista ad Aix-en-Provence;
  • Luberon: riconosciuta nel 1988 con il nome di Côtes du Luberon, su 36 comuni del Vaucluse attorno al massiccio, fa parte dei vigneti della valle del Rodano;
  • Les Baux-de-Provence: riconosciuta nel 1995, su sette comuni delle Alpilles, da Les Baux a Saint-Rémy-de-Provence.

Riferimenti tratti dai disciplinari pubblicati dall’INAO. Questa pagina non cita alcuna tenuta: la scelta si fa con lei, secondo i suoi desideri e le condizioni di accoglienza di ogni tenuta.

Una giornata, due o tre tenute

Una giornata tra le vigne si costruisce attorno a qualche appuntamento piuttosto che a un elenco: meglio due o tre tenute, con una pausa per il pranzo, che cinque visite in fila. Le denominazioni vicine si abbinano in modo naturale:

  • Cassis la mattina, Bandol il pomeriggio, passando per La Ciotat: veda Cassis e le Calanques;
  • Palette e la Sainte-Victoire, alle porte di Aix, prima di una cena in città;
  • il Luberon e le Alpilles, tra borghi arroccati e tenute di Les Baux: veda Luberon e Alpilles.

Questa formula è un autista a disposizione: per la durata prevista nel preventivo, l’autista la lascia all’ingresso della tenuta, la attende durante la visita e la accompagna alla tappa successiva. Non indichiamo durate di tragitto: tra Marsiglia, Aix e il Var, dipendono dall’ora e dal traffico.

Chi organizza la visita?

Le visite e le degustazioni sono organizzate dalle tenute, che fissano le loro condizioni: giorni di apertura, prenotazione preventiva, dimensione dei gruppi, visita delle cantine o semplice passaggio nel punto vendita. Due modi di procedere:

  • prenota lei stesso presso le tenute, poi ci invia indirizzi e orari: costruiamo i tragitti attorno;
  • ci chiede di contattare le tenute per lei: la richiesta rientra allora nel nostro servizio di concierge. Secondo le nostre condizioni generali, la pratica si apre con un preventivo di apertura pratica e spese di istruttoria da saldare prima di qualsiasi avvio. Formuliamo la richiesta senza poterne promettere l’esito; la risposta e le condizioni restano quelle della tenuta, e le sono comunicate prima di qualsiasi prenotazione.

L’autista, membro della Federazione, si occupa dei tragitti. Non è né guida né sommelier: la visita è condotta dalla tenuta.

Dopo la degustazione, nessuno si rimette al volante

È la ragione più semplice per affidare la giornata a un autista: dopo una degustazione, nessuno deve rimettersi al volante. In Francia è vietato guidare con 0,5 g di alcol per litro di sangue o più, e già da 0,2 g con una patente in periodo di prova. Chi non beve si gode la visita come gli altri: i paesaggi, le cantine, la storia dei luoghi.

Se conta di portare via cartoni acquistati alla tenuta, lo indichi nella richiesta, con il numero di passeggeri e di bagagli: il veicolo previsto deve avere spazio. Per un gruppo, si possono prevedere un van come la Mercedes Classe V o più veicoli, secondo la disponibilità dei membri della Federazione.

L’abuso di alcol è pericoloso per la salute. Consumare con moderazione.

Dal suo hotel, dalla stazione o dall’aeroporto

La giornata può cominciare dal suo hotel, a Marsiglia o ad Aix, o dal suo arrivo in stazione o in aeroporto; si conclude all’indirizzo di sua scelta. Indichi ogni tappa nella richiesta: è riportata nel preventivo, poi nella conferma di prenotazione che riceve prima della partenza.

Per cominciare basta un messaggio: parliamo della sua giornata, oppure trovi tutti i nostri recapiti nella pagina Contatti.

La sua richiesta

In tre tempi

Lei ci scrive

Bastano poche righe, via WhatsApp o e-mail: la data, il luogo di partenza, le tenute previste, il numero di passeggeri.

Noi le rispondiamo

Riceve un preventivo nominativo, accompagnato dalle nostre condizioni generali.

Tutto è confermato

Dopo il suo consenso e il suo pagamento, il servizio è affidato a un autista membro della Federazione. Prima della partenza riceve una conferma di prenotazione.

Domande frequenti

Prima di scriverci

Bisogna prenotare in anticipo le visite alle tenute?

Ogni tenuta fissa le sue condizioni: giorni di apertura, prenotazione, dimensione dei gruppi. Può prenotare lei stesso e inviarci indirizzi e orari: costruiamo i tragitti attorno. Se preferisce che contattiamo noi le tenute, la richiesta rientra nel nostro servizio di concierge: secondo le nostre condizioni generali, si apre con un preventivo di apertura pratica e spese di istruttoria da saldare prima di qualsiasi avvio, e le condizioni della tenuta le sono comunicate prima di qualsiasi prenotazione.

Quante tenute prevedere in una giornata?

Due o tre, con una pausa per il pranzo, piuttosto che cinque. Conviene abbinare denominazioni vicine: Cassis e Bandol, Palette e la Sainte-Victoire, il Luberon e le Alpilles. Non indichiamo durate di tragitto: dipendono dall’ora e dal traffico.

L’autista attende durante la visita?

Sì, nell’ambito di un servizio di autista a disposizione: per la durata prevista nel preventivo, l’autista la lascia alla tenuta, la attende e la accompagna alla tappa successiva. Un prolungamento sul posto resta soggetto a disponibilità ed è oggetto di un preventivo integrativo, secondo le nostre condizioni generali.

Si possono portare via cartoni di vino acquistati alla tenuta?

Sì, nei limiti dello spazio disponibile. Lo segnali nella richiesta, con il numero di passeggeri e di bagagli, perché il veicolo previsto ne tenga conto. Per un gruppo, si possono proporre un van come la Mercedes Classe V o più veicoli, secondo la disponibilità dei membri della Federazione.

L’autista commenta la visita?

No. La visita e la degustazione sono condotte dalla tenuta, secondo il suo programma. L’autista, membro della Federazione, si occupa dei tragitti tra le tappe e del ritorno all’indirizzo convenuto.

Contatti

Parliamo della sua visita

Il modo più semplice è scriverci su WhatsApp. Le rispondiamo in francese o in inglese.

Per preparare il suo preventivo, ci indichi le date, i luoghi di partenza e di arrivo e il numero di passeggeri.